Biblioteca
Servizi al pubblico
- Consultazione in sede del materiale senza limiti di richiesta;
- Consulenze bibliografiche e catalografiche;
- Riproduzione fotografica e fotostatica (subordinata allo stato di conservazione dei testi e alla normativa vigente, in particolare relativa al diritto d'autore).
La biblioteca è specializzata in testi e riviste di archivistica, paleografia, diplomatica e di storia (soprattutto storia lombarda e opere che utilizzano la documentazione conservata dall'Archivio.
Il materiale è conservato in parte in scaffali aperti liberamente accessibili, in parte in depositi chiusi. In entrambi i casi è prevista la consultazione in sede senza limiti di richiesta.
È escluso il prestito a domicilio.
Cataloghi on line
La biblioteca aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale tramite il polo regionale lombardo.
È ancora in corso l'inserimento in linea delle descrizioni del materiale posseduto (riepilogo attività SBN 2004-2007 in pdf); è già possibile effettuare una ricerca del materiale già schedato in SBN. Si invitano comunque gli utenti a verificare in loco l'effettiva disponibilità di un'opera.
È possibile accedere sia all'indice nazionale SBN che al polo regionale lombardo.
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Polo regionale lombardo
Per eseguire una ricerca solo sulla biblioteca dell'Archivio di Stato di Milano:
- scegliere nell'elenco a discesa Biblioteca "(MI) - Biblioteca dell'Archivio di Stato - Milano";
- inserire i dati nei campi proposti e avviare la ricerca.
Per conoscere la collocazione (segnatura):
- cliccare sul titolo che interessa, apparirà una scheda informativa dell'opera;
- cliccare sul bottone "disponibilità". -
Indice nazionale SBN
Per eseguire una ricerca solo sulla biblioteca dell'Archivio di Stato di Milano:
- inserire i dati nei campi proposti e avviare la ricerca;
- alla visualizzazione dei risultati della ricerca, cliccare su "raffina la ricerca";
- nel campo Biblioteca inserire la sigla MI0325 e cliccare cerca.
L'indice Italiano di SBN non fornisce la segnatura dell'opera.
Cataloghi
È disponibile un catalogo cartaceo (su schede dattiloscritte) così articolato:
- Catalogo generale (alfabetico di tutte le opere a stampa e manoscritte, ricco anche di schede di richiamo e di spoglio di riviste, collane, miscellanee di studi);
- Catalogo topografico;
- Catalogo dei periodici;
- Cataloghi speciali (per soggetti, biografie, località, storia di Milano e Lombardia, tesi di laurea).
Iniziative
La biblioteca organizza periodicamente piccole esposizioni dei propri materiali e delle nuove acquisizioni, con particolare attenzione per le opere, realizzate utilizzando documenti dell’Archivio, che ogni utente dell’Archivio di Stato è tenuto a consegnare. Notizie sulle singole esposizioni sono reperibili nella pagina Manifestazioni.
Storia della biblioteca
La biblioteca dell'Archivio si costituì insieme ad esso nel 1786. Distrutta nell'agosto del 1943, venne ricostituita nel 1948 per lo più tramite acquisti fatti sul mercato antiquario e donazioni. Il suo attuale patrimonio è costituito da oltre 30 mila testi monografici e periodici inerenti tematiche storiche ed archivistiche. Sono presenti dizionari ed enciclopedie. Particolarmente ricco è il patrimonio di testi relativi alla storia milanese e lombarda, anche grazie all'obbligo, che ha ogni frequentatore della sala di studio dell'Archivio, di consegnare copia delle pubblicazioni eventualmente realizzate (di queste pubblicazioni si organizzano periodiche mostre negli spazi antistanti la biblioteca e nel corridoio della sala di studio).
Una parte considerevole dell'intero patrimonio librario è costituito dai lasciti, tra i quali vanno annoverati il fondo Cutolo, composto da circa 1400 opuscoli di storia e aneddotica meridionale, e il fondo De Castro, composto di antiche e preziose opere a carattere storico, giuridico e letterario.
Più moderni, oltre che per provenienza anche per le materie trattate, sono il fondo Scarlata (con opere di carattere letterario, filosofico, grafologico e scolastico) e il fondo Avvocatura dello Stato, ceduto dall'omonima istituzione, composto di circa 3 mila testi giuridici, raccolte di leggi e riviste specializzate.
Una esigua parte di testi (meno di un centinaio) è rappresentata da volumi, facenti parte di un fondo archivistico, catalogati ma rimasti, come corpo unico, a far parte della fonte di appartenenza (fondo Galletti manoscritti).
Le tesi di laurea (circa duecento), depositate dal 1960 in poi, costituiscono l'unico fondo aperto attualmente posseduto.